Dieci anni di tecnologia, sport e performances: Anonimo taglia in questo 2008 un traguardo assolutamente di rilievo, che segna contestualmente un punto d’arrivo per quanto già fatto, ed una base per uno slancio ulteriore in vista di nuovi e sempre maggiori successi. Una celebrazione che l’azienda fiorentina, ormai leader nel settore dell’orologeria artigianale di qualità, intende sottolineare con una produzione davvero speciale: ‘Dieci orologi per dieci anni’. Una serie unica, sottolineata dal logo del decennale e riservata a veri appassionati e collezionisti delle ‘macchine del tempo’.
Anonimo, nei suoi primi dieci anni di vita, è stata in grado, partendo dalla capitale toscana di rinnovare la tradizione dell’orologeria e di diffondere l’arte dei suoi maestri orologiai in tutto il mondo.
I suoi prodotti sin dal primo momento hanno suscitato interesse e consenso tra gli appassionati. Un percorso che Federico Massacesi, presidente di Anonimo, ha saputo costruire, sposando la sua esperienza di conduzione aziendale alle capacità di artigiani operanti da decenni sul territorio.
Il segreto commerciale di Anonimo, che l’azienda intende ora ‘svelare’ in occasione dei suoi primi dieci anni, si definisce con un semplice concetto: Ricerca e Sviluppo che, in Anonimo, sono sapientemente collegati alle richieste che provengono da professionisti dei settori civile, militare e dello sport. Soggetti specifici, dunque, che pretendono orologi dalle performance adeguate ai loro standard d’impiego.
Questa strada, ha portato alla nascita di progetti e brevetti tra i più interessanti degli ultimi anni. Come la serie dei ‘Professionale’, nati dalla collaborazione con il CNS di Avenza, caratterizzati dal rivoluzionario sistema di chiusura ‘U-lock’ e nel caso del cronografo 6002, da pulsanti sviluppati e brevettati congiuntamente da Anonimo e dal produttore. Dal mondo militare, poi, derivano il modello ‘San Marco’, nato dalla collaborazione con Dino Zei e l’ex comandante del reggimento San Marco Franco Zavattaro. E poi - sempre tra le caratteristiche tecniche uniche di Anonimo - il sistema di chiusura cinturino e corona, tipico degli orologi della famiglia ‘Militare’.
Tra gli altri brevetti possiamo ricordare il processo Kodiak che rende la pelle dei cinturini Anonimo resistente alla corrosione dell’acqua marina.
Infine il mondo dello sport, specifico per le richieste di performance estreme, dal quale ha preso spunto il modello ‘TP Chrono Racing’ mod. 7000, vero e proprio gioiello, di tecnologia in titanio, dedicato al mondo della vela.
Gli orologi Anonimo non si caratterizzano solo per quanto appena descritto. Anche la qualità della manifattura delle casse, che l’azienda fiorentina ha da sempre eseguito autonomamente, è da considerarsi come elemento di successo. Di tutto questo un esempio è il ‘Millemetri mod. 2000’. Lanciato sul mercato nel 1998, questo gioiello deve il suo nome alla intenzione dei progettisti di realizzare un orologio subacqueo per immersioni sportive anche estreme, con margini , nello specifico fino ai mille metri di profondità che danno il nome all’orologio. Nel 2001, grazie alla preziosa collaborazione con l’INGV, Anonimo ha potuto testare il Millemetri anche in mare aperto, con il risultato di riuscire a sostenere le pressioni di 2105 mt di profondità. La qualità, Anonimo, va ben oltre i confini previsti dai progettisti dell’azienda. Un segreto che trova le sue radici nella eccezionale qualità della cassa, che - come in tutti i modelli Anonimo - consente anche ad altri modelli di raggiungere - e superare - con successo la pressione di 200 Atm.
Anche per questo, oggi, a dieci anni dalla sua nascita, Anonimo può dire con orgoglio di aver superato i propri stessi obiettivi e di guardare al futuro con la certezza di offrire qualità, design, innovazione, tecnologia, performances e capacità artigianali, in un ‘mix’ davvero unico e prezioso che probabilmente nessuno - oggi - è in grado di proporre.